domenica 21 maggio 2017

Accordi plurimiliardari per Trump a Riad




Su Il Sole 24 Ore di domenica 21 maggio, Marco Valsania da New York scrive: ‘Le forniture militari raggiungono i 110 miliardi – sistemi di missili, vascelli, cybersicurezza – con la possibilità di altri 350 miliardi in dieci anni di ulteriori collaborazioni ‘. Seguono poi altri elenchi impressionanti di miliardi di transazioni commerciali, reciproci investimenti in infrastrutture, cooperazioni finanziarie. Lo stesso giorno sulla  La Stampa Maurizio Molinari: ‘La rielezione di Hassan Rohani in Iran e l’arrivo di Donald Trump in Arabia Saudita segnano l’inizio di una nuova fase del duello Teheran-Riad per l’egemonia in Medio Oriente con un brusco rovesciamento dell’equilibrio di forze fra sciiti e sunniti.’

martedì 11 aprile 2017

Pasqua 2017




Pasqua è una festa cristiana diffusa in tutto il mondo. In quel mondo dove ci sono, pochi o tanti, dei cristiani.
Per l’ Occidente, ed i Paesi influenzati da esso, è una festa grande. Più del Natale? Non saprei. Ma certo venendo a cadere per l’emisfero Nord in primavera ben si combina con la voglia di uscire dall’inverno con tutto ciò che vive.



Siamo tutti cittadini, la campagna ci ricorda le formiche e le zanzare 

e anche quando siamo  ‘amanti della natura' amiamo una natura addomesticata e certificata, come quella dei parchi e quella offerta dalle agenzie turistiche.


sabato 25 marzo 2017

25 marzo 1957 – 25 marzo 2017


 
Oggi 25 marzo 2017, festa dell’Annunciazione della Nascita di Nostro Signore - o dell’Annunziata come dicono a Firenze - tutti in Italia  accentrano la loro attenzione sulla cerimonia romana del 60°  della Comunità Economica Europea divenuta poi Unione Europea.


E’ una celebrazione, un ricordo del passato ma alla ricerca di un buon auspicio per gli sviluppi futuri.

domenica 12 febbraio 2017

Democrazia o Kulturkampf ?



Sui giornali tedeschi più influenti si parla spesso del nazional-conservatorismo della chiesa polacca


che sarebbe alleata con un governo sciovinista ed antieuropeista. Tra le prove di questa deviazione anti-illuminista  ed anti-liberale si portano prese di posizione di un vescovo polacco che ha consigliato di votare per i partiti che erano contro la legislazione liberalizzante l’aborto. Lasciando da parte ‘le ideologie’ che guidano giornali come lo Spiegel, la Zeit, la Frankfurter Allgemeine o la Sueddeutsche, vorrei riflettere sulla posizione cattolica oggi in Europa. Su di una posizione che sia sostenibile da parte nostra, anche se magari queste ‘ideologie’ non la accetterebbero.

martedì 24 gennaio 2017

Difficile pregare una Forza Cosmica...



Nella nostra epoca scientifica e tecnologica, 

si diffonde un nuovo pensiero illuministico. “ Io non credo in nessun Dio delle religiosi tradizionali, ma qualche cosa come una Forza non posso negarla”. Oppure:” Non ho argomenti per negarne l’esistenza…” ma di fatto non gioca alcun ruolo nella (mia) esistenza e nella (mia) condotta.

Quì sta il problema. 

La visione scientifica del mondo (del quale l'umanità fa parte, senza esserne più il vertice) ha soppiantato in molti contemporanei il racconto biblico e le sue implicazioni religiose. In nome della imparzialità cognitiva consideriamo il problema Dio da un punto di vista filosofico, umanamente neutro quindi, non religioso.

mercoledì 28 dicembre 2016

Un nuovo capodanno ?




Sappiamo che il capodanno, come l’ultimo giorno dell’anno, è una data convenzionale. 


Per secoli l’anno lo si faceva iniziare in molte città italiane il 25 marzo, Festa dell’Annunziata. I giorni e i mesi sono condizionati da cicli astronomici, come anche il ciclo annuale, ma siamo abituati fin dall’antichità a far terminare e a far iniziare l’anno ad una data convenzionale. Seppur legata ai solstizi, ma soprattutto legata al passare del tempo ed alla nostra crescita o de-crescita  fisica, mentale, professionale… Al ciclo complessivo della nostra vita.

Insomma: è tempo di bilanci ed ancor più di programmi.
E’ come quando narriamo la storia: è sempre vista in prospettiva del futuro. Evitare gli errori, prescriversi cambiamenti, sperare nel meglio.

venerdì 2 dicembre 2016


Parlare con Dio


E’ più facile parlare di Dio che parlare con Dio. Molti hanno parlato di lui in passato. Tanto da confonderci le idee, solo se volessimo ascoltarli tutti. Ma parlare con Dio è un’altra cosa.


Io lo trovo difficile e, negli ultimi tempi, molto difficile.


Forse da quanto ho preso coscienza della svolta illuministica dell’Occidente come svolta epocale di cambiamento del paradigma di visione del mondo. Un mondo non più guardato con gli occhi dell’uomo religioso che tutto riferisce direttamente a Dio, bensì con quelli dell’uomo moderno che tutto guarda attraverso le scienze empiriche. L’ho letto in un libro del sociologo-filosofo canadese Ch. Taylor, e mi ha subito convinto; forse perché già stavo pensando in questa linea.